Ellittica

Sei di fretta? Eccoi 5 migliori modelli di ellittica che abbiamo esaminato e scelto per te.

La cyclette ellittica è uno degli attrezzi più utili ed efficaci per il mantenimento o il recupero della forma fisica.
Questo straordinario attrezzo sta conoscendo una diffusione sempre maggiore, vista la dilagante passione per il fitness. Il mezzo perfetto sia usata come un ellittica per dimagrire che per mantenersi in forma e tonificarsi senza alcun rischio dal punto di vista articolare.
Grazie alla sua particolare struttura e al suo movimento, questo particolare modello di cyclette assicura un allenamento di qualità senza il timore di dover incappare in infortuni o nel classico logoramento comportato dalla normale corsa su strada.
Sul web è possibile trovare una selezione vastissima di modelli, tra i quali può risultare molto complicato muoversi, anche perché non tutti sono consapevoli di quali debbano essere le qualità strutturali e le specifiche che distinguano le ellittiche scarse da quelle eccellenti.
L’intento di questo articolo è quello di offrire una visione più chiara circa tutto ciò che riguarda l’ellittica, approfondendone le caratteristiche, i vantaggi che derivano dal suo movimento e i modelli disponibili sul mercato, offerte anche da importanti piattaforme di ecommerce come Amazon, tutti solo su https://cyclettemigliori.it/.

Le caratteristiche principali di una cyclette ellittica

In molti forse si saranno spesso domandati il perché di questo nome: da dove deriva Cyclette Ellittica?
La risposta è insita nella struttura stessa dell’attrezzo e del suo funzionamento. Ellittico è, infatti, il movimento che viene prodotto nel momento in cui la si mette in moto. La sensazione restituita è simile a quella di una camminata, tuttavia priva di attrito, visto l’andamento oscillatorio e circolare riprodotto. Questa sensazione di falcata facilitata, oltre ad invogliare l’utilizzo, apporta degli immensi benefici ellittica a livello fisico, come vedremo successivamente.
Trattandosi di un attrezzo complesso è necessario fare molta attenzione prima di lanciarsi su un modello piuttosto che un altro. Diamo un’occhiata più da vicino alle caratteristiche e alle componenti essenziali.

Le dimensioni che ogni ellittica che si rispetti deve rispettare

Una prima e importante caratteristica che ogni bicicletta ellittica deve rispettare è la dimensione. Il movimento deve essere mantenuto il più naturale e fluido possibile durante gli esercizi. Per questo motivo le dimensioni sono un fattore importante da tenere in considerazione visto che, spesso, è possibile leggere di ellittiche in vendita con dimensioni assurde (anche inferiori al metro di lunghezza). Sicuramente in molti ci saranno cascati, attirati dall’idea di un attrezzo contenuto sia nel prezzo che nelle dimensioni. In realtà un acquisto del genere non può che rivelarsi sbagliato: più una bici ellittica è lunga maggiore sarà la lunghezza e la fluidità della falcata che potrà garantire. Nel caso di atleti molto alti il consiglio è di prendere in considerazione unicamente articoli che superino addirittura 130 centimetri di lunghezza. Mediamente la misura ideale per un’ellittica è tra il metro e il metro e trenta se si vuole andare sul sicuro.
Restando sempre in tema di dimensioni (e poi dicono che non contano), anche quelle del volano sono fondamentali nel determinare la qualità di una cyclette ellittica, in particolare il peso di questo componente. Il volano non è altro che il disco che ruota trascinato dalle pedane nel momento in cui vengono effettuate le falcate. I volani da prendere in considerazione sono quelli a partire dai 12 Kg fino ai 20 Kg. In base a questo dato è possibile farsi un’idea della qualità del movimento assicurato dall’attrezzo: per andare sul sicuro nell’acquisto ed assicurarsi un’ellittica dalla falcata totalmente fluida, meglio prendere in considerazione i volani dai 15 Kg, peso a partire dal quale si evitano scatti, sia degli arti superiori che di quelli inferiori.

LE DIMENSIONI CHE OGNI ELLITTICA CHE SI RISPETTI DEVE RISPETTARE

Strutture regolabili e impostazione della resistenza

Le cyclette ellittiche di un certo livello qualitativo possono assicurare anche delle agevolazioni sul piano ergonomico, come ad esempio dei pedali regolabili. Potrebbe sembrare un dettaglio di poco conto, ma in realtà si tratta di un’implementazione da tenere in altissima considerazione. Regolando i pedali in altezza si permette alle persone di qualunque statura un posizionamento ottimale in fase di esercizio.
A seconda del tipo di modello preso in considerazione si potranno avere a disposizione aggiustamenti più specifici, come quelli dell’inclinazione. Un’ellittica professionale può essere utilizzata non solo per un allenamento cardio basilare. Con la possibilità di regolare l’inclinazione si è in grado di aumentare l’intensità dell’esercizio e raggiungere dei livelli di progressione e miglioramento superiori. In questo modo anche un principiante ha la possibilità di migliorarsi giorno dopo giorno, partendo da inclinazioni minime.
In quest’ottica è d’obbligo, per qualsiasi modello di ellittica, la funzione di resistenza. Questo parametro è di chiara derivazione dalle cyclette tradizionali: all’aumento del valore della resistenza corrisponde anche un aumento della fatica da parte dell’atleta, simulando l’aumento della pendenza tipico di quando si avanza in salita. A seconda della qualità tecnologica del modello, la resistenza sarà a pomello, regolabile manualmente, oppure elettronica, con i valori impostabili tramite apposita console.

STRUTTURE REGOLABILI E IMPOSTAZIONE DELLA RESISTENZA

Le diverse tipologie di frenaggio

Ruolo molto importante è da attribuire anche al sistema di frenaggio. È molto importante informarsi, poiché il coinvolgimento della frenata influisce anche sulla qualità dell’allenamento. In un primo caso possiamo avere un frenaggio meccanico, con il volano che viene rallentato grazie all’attrito provocato dall’azione di ingranaggi o nastri. Questa prima opzione è sicuramente la più economica, ma comporta svantaggi sia a livello di rumorosità che di fluidità della falcata.
La seconda possibilità è quella del frenaggio magnetico. Come è possibile intuire, il volano viene rallentato tramite delle calamite, che non entrano mai in contatto diretto con il disco. A livello qualitativo siamo ad uno step superiore, con una pedalata molto silenziosa e un movimento armonioso.
Il sistema frenante di maggior qualità è quello elettromagnetico a induzione. La resistenza viene esercitata sul volano tramite dei freni elettromagnetici motorizzati. Le cyclette ellittiche che possono vantare questo sistema di frenata sono sicuramente tra le più avanzate, poiché permettono una regolazione dello sforzo molto precisa. Questi modelli sono caldamente consigliati per tutti coloro che volessero acquistare un attrezzo perfetto per un allenamento sportivo a livello competitivo oppure per funzioni terapeutiche o di riabilitazione.
Tornando alle caratteristiche di base, una bici ellittica che si rispetti deve garantire la pedalata sia in avanti che all’indietro. Nemmeno quest’aspetto va sottovalutato visto che, a seconda della direzione, sarà possibile svolgere un allenamento mirato per determinate zone del corpo.
Con la pedalata in avanti, l’ellittica è perfetta per dimagrire sulla pancia, allenando gli addominali oltre ai glutei e ai quadricipiti. Con la pedalata all’indietro la zona su cui l’ellittica fa dimagrire maggiormente sono le cosce, in particolare tutti i muscoli posteriori.

LE DIVERSE TIPOLOGIE DI FRENAGGIO

Console e computer di bordo delle ellittiche

Le implementazioni tecnologiche sono fondamentali per un’attrezzatura completa. La possibilità di tenere monitorate le statistiche e i dati delle sessioni di allenamento è importante sia a livello di sicurezza che a livello di individuazione dei punti critici da migliorare. Per questo motivo quasi tutti i modelli di bicicletta ellittica montano delle console, il cui tasso di complessità e completezza varia a seconda della fascia di prezzo del modello.
Generalmente le funzioni di base sono la rilevazione del tempo, della velocità, della distanza percorsa, delle calorie bruciate e delle pulsazioni cardiache, nel caso le impugnature siano dotate di sensori Hand Pulse. Se invece si fosse interessati a delle funzioni più complesse, il suggerimento è quello di cercare dei modelli che dispongano di console con la possibilità di memorizzazione delle sessioni di allenamento e di personalizzazione delle sedute, con tanto di gestione dei tempi di recupero.
Dalle console sono impostabili anche i programmi di allenamento, che modificano automaticamente resistenza e inclinazione a seduta in corso. Ci sono programmi che aumentano o diminuiscono il ritmo della pedalata a seconda dell’intensità del battito cardiaco preimpostato.

CONSOLE E COMPUTER DI BORDO DELLE ELLITTICHE

Ellittica Front Drive o Rear Drive?

Esistono altre due tipologie di biciclette ellittiche, a seconda che presentino un volano anteriore (Front Drive) o un volano posteriore (Rear Drive).
Con i modelli Front Drive abbiamo la possibilità di eseguire delle sessioni di allenamento molto più aggressive. Il volano anteriore, infatti, consente di sviluppare un passo fino ai 51 cm di lunghezza, quindi con falcate molto più intense ed efficaci. Avendo generalmente delle strutture più imponenti, queste ellittiche sono l’ideale per tutti gli atleti di statura alta. Oltretutto i bracci mobili risultano più distanti dal pedale, fattore che scongiura il rischio di urtarli con le ginocchia.
Grazie alla loro particolare struttura, le ellittiche Front Drive risultano molto più resistenti e meno esposte a pericoli di usura o guasto, dato che il peso ricade verticalmente sui binari a scorrimento. Questa categoria di ellittiche è particolarmente indicata per atleti che presentano strutture fisiche imponenti, oppure per tutti coloro che desiderino delle sessioni di allenamento intensive, con un’esperienza più simile a quella della corsa ma molto meno traumatica e gravante sulle articolazioni rispetto ad un tapis roulant.
Con le Rear Drive, invece, il primo vantaggio è legato al prezzo, sicuramente più contenuto, vista la struttura meccanica molto più semplificata. L’andamento delle falcate, più profondo e in grado di esercitare un’azione più intensa sui quadricipiti, simula fedelmente l’azione della corsa. Un altro vantaggio non da poco è la riduzione degli ingombri rispetto ai modelli Front Drive.
Sul mercato sono disponibili numerosissime versioni di cyclette ellittiche, che possono accontentare ogni gusto ed esigenza. Basta informarsi con attenzione.

Tutti i benefici della cyclette ellittica

Un allenamento basato sull’utilizzo dell’ellittica tutti i giorni può considerarsi, a tutti gli effetti, un ottimo esercizio soprattutto a livello aerobico. Tuttavia non è detto che sia una pratica consigliabile a tutti indistintamente: ogni pratica sportiva si prefigge degli scopi diversi a seconda del soggetto che la pratica. Si può passare da chi ha bisogno di aumentare la propria massa muscolare a chi deve dimagrire e tonificare.
Quello che è sicuro è che questo attrezzo permette di eseguire un’azione completa e priva di rischi per la salute fisica. Il segreto della sua efficacia è racchiuso nel movimento a falcate circolari, che consente all’atleta di mantenere una posizione verticale. A differenza di un tapis roulant o della corsa su strada, le sollecitazioni sulle articolazioni e sulla postura sono ridotte e praticamente inesistenti, grazie all’appoggio sui pedali.
Il movimento fluido e accompagnato permette alla muscolatura di esprimersi al meglio, potendo distendersi senza il rischio di contratture. L’ellittica benefici sono tanti, uno dei quali è la possibilità di allenare al meglio sia la sezione bassa del corpo sia quella alta, grazie ai manubri. L’allenamento offerto risulta completo e adatto sia ai principianti che ai professionisti.
Quando si approccia l’elittica per la prima volta, la raccomandazione più importante da seguire è quella di cercare di mantenere una posizione eretta per tutta la durata della sessione. Nonostante il movimento risulti assolutamente gradevole e per nulla scomodo, per le prime sessioni sarebbe raccomandabile non superare l’ora di seduta, stando attenti a mantenere una media di 40/50 RPM, anche perché il fisico deve essere in grado di abituarsi alla tipologia di sforzo. L’ora di allenamento deve prevedere una prima fase di riscaldamento della durata di 15 minuti, con una resistenza e una cadenza bassa. La seconda fase sarà dedicata all’allenamento vero e proprio: per 30/35 minuti la cadenza e la resistenza andranno aumentate per accrescere il livello di sforzo. La terza e ultima fase deve essere interamente dedicata al rilassamento muscolare, e si dovrà tornare ad un’intensità più blanda.
Con il passare dei giorni e degli allenamenti si acquisterà una confidenza sempre maggiore, arrivando a testare gli eventuali programmi integrati nell’attrezzo.

TUTTI I BENEFICI DELLA CYCLETTE ELLITTICA

I modelli di ellittica pieghevole

Uno dei fattori che scoraggiano maggiormente gli utenti dall’acquisto di ellittiche è l’ingombro. La soluzione può essere un’ellittica pieghevole, sia magnetica che elettrica. Nel primo caso gli attrezzi si attivano tramite la forza impressa dalle gambe; nel secondo caso l’attivazione è possibile tramite motorino elettrico. Sono macchinari che rappresentano delle ottime soluzioni a livello di ottimizzazione degli spazi e possono essere riposte una volta piegate. Ne esistono di diverse tipologia, sia per principianti che per professionisti. L’importante è tenere sempre a mente le dimensioni minime per falcate sicure dal punto di vista fisico e strutturale. Se non avete troppo spazio a disposizione ma desiderate un macchinario efficace per mantenervi in forma, queste ellittiche faranno al caso vostro.

I MODELLI DI ELLITTICA PIEGHEVOLE

L’ellittica: lo strumento perfetto per dimagrire

Insomma l’ellittica è lo strumento perfetto per dimagrire, come dimostrato anche dalle innumerevoli opinioni positive e recensioni reperibili sul web.
A parlare non sono solo i pareri dei consumatori, bensì anche le statistiche e i numeri che testimoniano l’elevata efficacia di quest’attrezzo.
Come detto prima nelle prime sessioni di allenamento sarebbe meglio mantenersi al di sotto di un’ora. In realtà anche se si iniziasse con sedute da 20 minuti di ellittica dimagrire la quantità di calorie bruciate sarebbe comunque elevata. Se arrivassimo a completare un allenamento di mezz’ora circa, si perderebbero ben 325 kcal, ossia il quantitativo ingerito con un muffin al cioccolato.
Un dubbio spesso legato all’acquisto di un’ellittica palestra è quello inerente i risultati, che spinge gli aspiranti acquirenti a domandarsi quanto tempo sia necessario per constatare l’efficacia dell’attrezzo.
Partendo dal presupposto che fare calcoli di questo tipo non è mai un’operazione semplice, bisogna tenere in considerazione diverse variabili. Innanzitutto il tipo di allenamento che si intende sostenere. Se il livello di allenamento è scarso il dimagrimento sarà difficoltoso all’inizio, soprattutto tenendo in considerazione che un chilo di grasso corporeo si smaltisce bruciando 9000 chilocalorie.
Facendo un calcolo in ore bisognerebbe trascorrerne 10 ad alta intensità per far sì che questo primo chilo evapori. In alternativa si potrebbe prendere in considerazione una pratica giornaliera di 20 minuti per un intero mese, ed ottenere lo stesso risultato.
Si tratta di due alternative di non facile percorrenza, considerando il fatto che non tutti possono permettersi sforzi prolungati ad alta intensità, specialmente all’inizio. Il suggerimento è quello di assecondare il proprio corpo, spingendolo ad aumentare gradualmente l’intensità delle sessioni, così da ottenere risultati duraturi nel tempo e un livello di allenamento sempre migliore. Ovviamente un’alimentazione corretta ed equilibrata fornirebbe un ausilio perfetto ai fini di un dimagrimento efficace.

L’ELLITTICA LO STRUMENTO PERFETTO PER DIMAGRIRE

L’ellittica professionale, l’ideale per veri sportivi

Come abbiamo accennato in precedenza, non tutti gli atleti sono spinti dalle stesse esigenze. Se la vostra fame di sport vi spinge a sostenere delle sessioni di allenamento aggressive, mirate ad accrescere i vostri livelli di performance, avrete bisogno di cyclette ellittiche professionali. Questi prodotti si differenziano da quelli più comuni per la qualità della tecnologia e della meccanica racchiusa al loro interno. In genere questi modelli sono simili in tutto e per tutto a quelli che potreste trovare nelle migliori palestre.
Le strutture delle ellittiche professionali è generalmente rinforzata, pesante e resistente, in grado di sostenere soggetti molto pesanti e reggere urti derivanti da allenamenti intensi.
La meccanica di questi attrezzi è fluida, ben calibrata, così da assecondare i movimenti a prescindere dalle impostazioni di resistenza o pendenza. Tutte le ellittiche di questa categoria montano computer e console di bordo all’avanguardia, con display retroilluminati in gradi di mostrare le metriche e i dati dell’allenamento nello stesso tempo. Molto ben dettagliati sono anche i programmi di allenamento, studiati per esaltare le prestazioni e tenere sotto controllo i parametri cardiaci e respiratori. Se ciò che desiderate è un allenamento performante e completo sotto tutti i punti di vista, l’ellittica professionale è la scelta perfetta per voi.

L’ELLITTICA PROFESSIONALE, L’IDEALE PER VERI SPORTIVI

La classifica dei migliori modelli di cyclette ellittica

Veniamo ora alla recensione tanto attesa di questi attrezzi, la top 5 dei prodotti che ci hanno convinto maggiormente.
Tutti i prodotti che analizzeremo sono disponibili su Amazon e sono frutto delle nostre personali valutazioni sulla base delle specifiche tecniche, dell’efficacia dell’attrezzo e della fascia di prezzo di appartenenza. Ci teniamo a ricordare che queste sono le nostre opinioni e certamente non abbiamo intenzione di imporre il nostro gusto a prescindere da quello degli altri. Detto questo possiamo iniziare.

Quale modello di Ellittica scegliere?

TECTAKE CROSSTRAINER

5stars
TECTAKE CROSSTRAINER

PRO

  • Dimensioni contenute
  • Manubrio centrale con sensori Hand Pulse
  • Discreta qualità a buon prezzo

 

CONTRO

  • Non adeguata per allenamenti intensi
  • Assenza di funzioni avanzate e programmi
TECTAKE CROSSTRAINER pro

Il primo articolo della nostra rassegna rientra nella fascia di prezzo più economica, pensata principalmente per principianti e persone che desiderano rimettersi in forma senza particolari obiettivi da raggiungere dal punto di vista delle performance. Stiamo parlando della TecTake Crosstrainer.

Iniziamo dall’impatto visivo. Il design è lineare e classico, con un’estensione e un ingombro non troppo esagerati. La superficie occupata è di 88 x 50 cm e si sviluppa in altezza per 120-153 cm a seconda dell’assetto del manubrio. Anche il peso risulta molto contenuto, attestandosi intorno ai 23 kg. Le dimensioni sono sicuramente un punto di forza di questa TecTake Crosstrainer, che permette un trasporto e un posizionamento molto agevole.
I piedini antiscivolo assicurano buona stabilità, a patto che ci si limiti ad un utilizzo non esageratamente intenso, che non si superi la soglia di carico (100 kg) per durate di tempo eccessive. Dal punto di vista strutturale abbiamo un corpo centrale non troppo vistoso, due pedane con rivestimento antiscivolo e guardie laterali per il contenimento del piede. Le aste mobili sono dotate d’imbottitura in gommapiuma ed è presente anche un manubrio secondario più piccolo, collocato in posizione centrale. Quest’ultimo è perfetto durante la fase di defaticamento per le braccia e per rilevare la frequenza cardiaca, grazie alle placche incorporate dei sensori Hand Pulse.
Il computer di bordo è semplice, con una scocca di plastica di forma ovale che contiene un display a cristalli liquidi con un tasto per la funzione scan, utile ad alternare i dati a schermo.

Il livello del comfort offerto è consono alla fascia di prezzo di appartenenza. Sollecitazioni ad alta intensità e prolungate nel tempo comportano il rischio di allentamento di viti e bulloni, che andranno comunque strette dopo un certo numero di utilizzi. L’attrezzo è indicato per esercizi saltuari, assicurando un discreto consumo calorico che permette di salvaguardare schiena e articolazioni. L’inserimento del manubrio centrale nel pacchetto è sicuramente un’altra nota di merito per TecTake, visto che tanti prodotti concorrenti della stessa fascia non lo presentano.
Il volano è magnetico a resistenza variabile con regolazione è manuale a livelli crescenti. Il computer di bordo è semplice e mostra i dati di base: il calcolo della distanza percorsa, la velocità e la quantità approssimativa di calorie bruciate. Si passa da un dato all’altro con la funzione Scan, mentre con quella ODO si ricapitola il totale dei chilometri percorsi dal primo avvio dell’ellittica o dall’ultimo reset del computer.
Non sono previste funzioni avanzate o programmi di allenamento, aspetto scontato per un prodotto economico e accessibile anche ai principianti.

TECTAKE CROSSTRAINER contro

DIADORA DE3

5stars
DIADORA DE3

PRO

  •  Ottima per ambienti con spazi ridotti
  •  Semplicità nel trasporto
  •  Buona capacità di carico
  •  Buona resistenza strutturale

CONTRO

  •  Non adeguata ad allenamento intensivo
  •  Computer troppo minimale
DIADORA DE3 pro

Un modello molto interessante è la richiudibile Diadora DE3. Le dimensioni contenute di questo prodotto sono sicuramente molto invitanti, tenendo anche in considerazione che nessun dettaglio di questo prodotto sembra lasciato al caso. Pur non essendo esattamente pieghevole, l’ingombro di 95 x 45 x 55.5 cm la fa rientrare di diritto nella categoria, visto che il peso si aggira intorno ai 36 kg. La comodità estrema di questa cyclette ellittica risiede anche nelle sue pratiche rotelle rinforzate, che consentono un trasporto semplice e veloce nei vari ambienti della casa. Nella sua semplicità la DE3 riesce a garantire tutte le specifiche necessarie per una cyclette ellittica di tutto rispetto.

La resistenza scelta da Diadora è di tipo magnetico, che restituisce un fluidità generalmente buona e costante durante tutta la seduta di allenamento. La struttura si presenta sorprendentemente resistente, tenendo in considerazione il prezzo di listino e la semplicità di progettazione: il massimo peso sostenibile è di 120 kg ed è in grado di resistere anche ad un utilizzo abbastanza frequente, anche se non intenso o estremo. Dopotutto non siamo di fronte ad un modello professionale.
Il volano è posteriore, una posizione strategica per consentire di ridurre le dimensioni e mantenere ampia la falcata. Oltre alle classiche aste mobili sono presenti anche i manubri centrali dotati di sensori Hand Pulse, così da permettere una fase defaticante più confortevole e un rilevamento del ritmo cardiaco accurato. Le funzioni del computer son quelle di base, con misurazione della distanza percorsa, calcolo della velocità e delle calorie bruciate.
A livello ergonomico Diadora ha cercato di studiare la formula più completa possibile per la fascia di prezzo della propria cyclette. Il robusto telaio dispone di varie regolazioni, così da potersi adeguare a stature differenti. Le pedane sono rivestite in materiale antiscivolo e dotate di bordo esterno rialzato e contenitivo, per mantenere il piede in totale sicurezza durante l’allenamento. Buona prova da parte di Diadora che offre un pacchetto di buona qualità, pensato per allenarsi senza ingombrare spazi eccessivi.

DIADORA DE3 contro

TOORX ERX90

4stars
TOORX ERX90

PRO

  • Design elegante
  • Fluidità e comfort durante le falcate
  • Computer con ampia scelta di programmi integrati
  • Ideale per sessioni di allenamento intense
  • Ottima qualità prezzo

CONTRO

  •  Prezzo non accessibile a tutti
TOORX ERX90 pro

Il terzo modello di ellittica che vogliamo prendere in considerazione è la Toorx ERX90. Il rapporto qualità prezzo è fenomenale, considerando la qualità dei materiali, della struttura e del computer di bordo, completo di numerosi programmi di allenamento.
Il design risulta molto curato, elegante e funzionale. L’assemblaggio è molto semplice. 1385 x 595 x 1640 mm sono le dimensioni della ERX 90, con un peso complessivo di 45 kg, di cui 14 sono solo del volano. Nella parte anteriore della base sono state incluse delle ruote rinforzate per facilitare il trasporto, anche se, visto il peso, si presta maggiormente per una postazione fissa. I piedini sono robusti e dotati di ghiere di regolazione per compensare eventuali dislivelli. Gli strider, o poggiapiedi, sono dotati di guardia laterale e rivestimento antiscivolo ed è possibile variarne l’assetto per adeguarli ad altezze e corporature diverse.
Questa bici ellittica è dotata sia di aste mobili che di manubri centrali, dotati di sensori Hand Pulse e rivestimento antisudore. Fiore all’occhiello il computer di bordo, dotato di ampio schermo con retroilluminazione blu e partizione a campi multipli, per una visualizzazione complessiva di tutti i dati e le metriche raccolte.

La pedalata è molto fluida e confortevole, sia grazie alla consistente massa del volano che al controllo motorizzato, molto efficiente e con una buona gamma di variazioni d’intensità. La struttura è veramente solida e può sopportare un carico fino ai 120 kg.
La console assicura delle funzionalità di altissimo livello, attraverso cui è possibile elaborare programmi di allenamento specifici. Sono disponibili 12 preset che simulano situazioni ed esercizi differenti, dagli step al running, con la possibilità di aumentare la pendenza e molto altro. Tutte le variabili sono impostabili tramite la pulsantiera, incluse le calorie, la distanza e la durata, con la possibilità di attivare un conto alla rovescia. Tramite il profilo user si ha a disposizione uno slot all’interno del quale si può memorizzare un programma per riutilizzarlo in seguito. Molto interessante anche la funzione HRC, per allenamenti in grado di regolarsi in base alle pulsazioni del cuore.
Con questa ERX 90 si avrà a disposizione una cyclette ellittica di buon livello, grazie alla quale impostare tutte le fasi dell’allenamento sulla base delle proprie preferenze. Un prodotto raccomandato per chiunque voglia munirsi di un attrezzo per sessioni di cardiofitness avanzate.

TOORX ERX90 contro

KETTLER SKYLON 1

4stars
KETTLER SKYLON 1

PRO

  •  Componenti e struttura qualitativamente all’avanguardia
  • Adatta a qualsiasi atleta
  • Regge allenamenti di qualunque intensità
  • Pieghevole
  • Computer di bordo completo e intuitivo

 

CONTRO

  • Peso non indifferente per un’ellittica salvaspazio
  • Ellittica prezzo molto elevato
KETTLER SKYLON 1 pro

Con il quarto modello decidiamo di alzare decisamente l’asticella.
Qualitativamente parlando la Kettler Skylon 1 è veramente eccellente. Questo gioiellino, quando aperto, occupa una superficie molto estesa. Il perché è reso evidente dal target a cui questa ellittica si rivolge, ossia amanti dello sport che per esigenze di spazio non possono permettersi dei macchinari enormi. Per questo motivo è dotata di un volano da 18 kg, peso considerevole, che assicura fluidità durante gli allenamenti svolti a qualsiasi intensità. Il peso totale è intorno agli 80 kg. Una volta richiusa il trasporto è comodo e rapido grazie alle rotelle implementate nella struttura. Nel complesso si tratta di un’ellittica d’elite, con la possibilità di svolgere fino a 10 programmi preimpostati e personalizzabili, che riproducono sforzi in salita a intensità variabile, permettendo anche di testare una simulazione di running veramente efficace.

Il computer di bordo è uno dei marchi di fabbrica dei prodotti Kettler, ampio e intutivo. Sullo schermo è possibile leggere contemporaneamente tutte le metriche relative all’esercizio che si sta svolgendo. Molto utile, inoltre, la possibilità di memorizzare programmi di allenamento differenti e personalizzati a seconda dell’utente che sta utilizzando l’attrezzo, grazie alla presenza di ben 4 slot di memorizzazione.
I difetti principali da tenere in considerazione sono due. Il costo, sicuramente non accessibile a tutte le tasche, e il peso non indifferente dell’ellittica. Consigliato per soddisfare gli sportivi più esigenti con poco spazio per praticare il proprio allenamento domestico.

KETTLER SKYLON 1 contro

KETTLER SKYLON 3.1

3stars
KETTLER SKYLON 3.1

PRO

  • Il non plus ultra nel panorama delle cyclette ellittiche
  • Qualità strutturale e tecnologica portentosa
  • Volano da 20 Kg
  • Console di bordo con numerosi programmi integrati
  • Attrezzatura degna di una palestra
  • Richiudibile

 

CONTRO

  • Peso eccessivo che inficia la comodità nel trasporto
  • Ellittica prezzi non proprio accessibili
KETTLER SKYLON 3.1 pro

Se dovessimo assegnare un premio per la miglior ellittica sul mercato, questa onorificenza spetterebbe alla Skylon 3.1 di Kettler. Questo modello è un concentrato di tecnologie e performance in una struttura contenuta ma estremamente confortevole. All’interno della scocca del corpo centrale le pedane fanno girare un volano dal considerevole peso di 20 kg, perfetto per allenamenti ad alta intensità.

Scegliendo questo modello vi regalerete un’ellittica palestra, attraverso cui organizzare delle sessioni di allenamento diversificate e approfondite in ogni fase. Il computer di bordo è all’avanguardia, semplice da utilizzare e molto intuitivo. Si possono memorizzare programmi per 4 utenti diversi, così da non perdere le sessioni di allenamento personalizzate e i dati relativi ai progressi di ciascuno. I programmi di allenamento preimpostati sono dieci, tutti personalizzabili, con la possibilità di monitorare costantemente il battito cardiaco tramite visualizzazione grafica del valore HRC. La robusta struttura di questa ellittica richiudibile può reggere un peso di 130 Kg, risultando ottimale praticamente per tutti i tipi di corporatura.
Leggendo le opinioni legate a questa ellittica il montaggio risulta molto semplice, senza che sia necessario utilizzare attrezzi esterni a quelli inclusi nella scatola. Lo svantaggio principale è certamente il prezzo, consono per un prodotto professionale adatto a profili sportivi tra i più esigenti.

KETTLER SKYLON 3.1 contro

Conclusioni

Da quanto analizzato l’ellittica pare proprio essere un attrezzo privo di controindicazioni. Sicuramente approcciarlo in maniera superficiale potrebbe essere controproducente, specialmente se i piedi non aderiscono alle pedane e la schiena non mantiene la corretta postura.
Una volta presi i dovuti accorgimenti si avranno a disposizione gli immensi benefici di un attrezzo completo, perfetto per il vostro allenamento cardio fitness.